Frames of reality

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[20 – 26 aprile 2026 | dalle 10 alle 18]

In occasione della Milan Design Week 2026, il duo creativo Barbieri Magalini con lo styling di Giulia Taglialatela, presenta “Frames of reality”, una casa pop-up in equilibrio tra ordine e imperfezione, nella quale prende forma una scena sospesa tra ciò che è appena accaduto e ciò che sta per accadere. Un progetto con Bizzotto Italia, insieme a The House of Lyria, cc-tapis, USM Modular Furniture, Amoraw Studio, Rowland+Broughton & NasonMoretti, FUOCOVOODOO, Reparto + J Meseguer, Lalfa Lab, Luciano Francescon e Daria Dazzan. Artworks di Paolo Fiore e una selecta della Galleria il Vicolo.

“Frames of reality” è un’installazione curata dal duo creativo Barbieri Magalini e prodotta da MM Company che racconta una delle dimensioni centrali della loro ricerca: la bellezza dell’imperfezione. Una casa diventa davvero affascinante quando riesce a coniugare una progettazione eclettica con la spontaneità della vita reale, in una sottile tensione tra composizione e naturalezza. Gli scorci si presentano come fermi immagine sospesi nel tempo: frammenti di quotidianità in bilico tra passato, presente e futuro.


Con questo progetto, Barbieri Magalini traducono in forma abitativa la filosofia creativa che da anni attraversa il loro lavoro di curatela e direzione creativa nei mondi del furniture, della moda e dell’interior design. Come in ogni loro progetto, tutto parte da una domanda essenziale: qual è l’atmosfera che vogliamo creare? In “Frames of reality” la risposta prende la forma di un ambiente eclettico e immaginifico, capace di riflettere il loro approccio distintivo, insieme conviviale e umanista. Ne nasce uno spazio aperto, composto da ambienti comunicanti pensati per accogliere cene, incontri, eventi e simposi, e per favorire il dialogo — proprio come già accade nella loro casa-manifesto, Casa Caleido.

Per noi, la casa è il luogo dell’incompiuto: uno spazio in cui sottrarci alla logica della performance e abbandonarci al desiderio, alla curiosità, alla sperimentazione, persino alla noia come forza vitale della creatività. Con ‘Frames of reality’ vogliamo proseguire la nostra ricerca sulla convivialità, attraverso il racconto di storie che mettono in connessione persone, luoghi e oggetti”. Manuel Barbieri e Marco Magalini.


In mostra una selezione di arredi Bizzotto Italia, realizzati in finiture bespoke scelte da Barbieri Magalini, tra cui il tavolo Ikat nella finitura Ice Platino, la libreria Sudoku in Thai Wood matt e il divano Kumo rivestito nei tessuti Trilogy Textile. Da oltre cinquant’anni Bizzotto Italia accompagna l’evoluzione del progetto attraverso lavorazioni su misura che mettono al centro spazio, materia e identità. Con “Frames of reality”, questa ricerca si traduce in un racconto personale, in cui prodotti e finiture iconiche vengono reinterpretati secondo una sensibilità contemporanea e tattile.
Completano l’allestimento una selezione di complementi tessili The House of Lyria – cuscini, plaid, biancheria per il letto – realizzati con tessuti dal sapore imperfetto; dei tappeti cc-tapis dal feeling materico e texturizzato, tra i quali il Criss cross disegnato da India Mahdavi; un carrello ed una madia USM Modular Furniture – brand svizzero leader nella creazione di composizioni d’arredo modulari e personalizzabili; una selezione di ceramiche di Amoraw studio – lo studio-atelier di Linda Calugi che crea vasi, piatti e sculture materiche dalle forme organiche; la capsule collection Alpine Meadow di NasonMoretti: una riedizione di bicchieri d’archivio dagli Anni Sessanta fino al 2000 con aggiunte cromatiche ispirate ai prati in fiore del Colorado, luogo natale dei designer Rowland+Broughton; le sedute ancestrali di FUOCOVOODOO, disposte nello spazio come se fossero perse nel tempo; l’artwork audiovisuale Tuning, realizzato dagli artisti Ana Viglione e Margil Peña (Reparto) con Jesus Meseguer assemblando componenti di riciclo. Particolare rilievo è dato alle opere d’arte: Parallel universe di Paolo Fiore e una selecta della Galleria il Vicolo: Matteo Giuntini, Mirko Baricchi e Simone Brillarelli. Ad illuminare lo spazio la capsule collection Petra di lampade disegnate da Barbieri Magalini per Lalfa Lab, manifattura italiana specializzata nella creazione custom di lampade per contract e hotellerie, su disegno dei progettisti.

“Frames of reality”

Via Maroncelli 14

Dal 20 al 26 aprile 2026, dalle 10 alle 18

Cocktail: 21 aprile 2026, dalle 18

Thanks to Giulia Taglialatela (styling) and Beppe Brancato (photographs)

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